Il progetto educativo ha come fonti di ispirazione fondamentale la Costituzione Italiana (artt. 2-3; 29-31; 33 e 34), la legislazione scolastica relativa ai suddetti tipi di scuola, i valori evangelici e lo spirito della fondatrice, delle Suore Piccole Missionarie Eucaristiche Madre Ilia Corsaro.
“Prima di tutto i bambini” è il nostro motto che sintetizza questo impegno educativo e formativo della scuola.
La scuola pone il bambino e la bambina al centro della sua opera educativa, ne rispetta i ritmi e i tempi di maturazione, valorizza i molteplici aspetti della vita relazionale, affettiva e cognitiva per formare personalità solide ed equilibrate.
I principi del nostro progetto educativo

Centralità della persona
La scuola pone il bambino e la bambina al centro della sua opera educativa, ne rispetta i ritmi e i tempi di maturazione, valorizza i molteplici aspetti della vita relazionale, affettiva e cognitiva per formare personalità solide ed equilibrate.
Diritti dei genitori di educare e di istruire
Ai genitori spetta il diritto – dovere di educare e istruire i figli ( Cost. 30), compito che non può essere delegato né alla scuola né ad altri Enti. Noi ci impegniamo a “collaborare”, e non a “sostituire” i genitori in questo compito fondamentale. Quindi i figli hanno diritto all’educazione, all’istruzione e alla libertà di apprendimento.


Uguaglianza
La scuola è aperta e accoglie tutti coloro che la scelgono senza distinzione di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni socio-economiche e di disagio.
Diritto alla salute
La nostra scuola riconosce e garantisce il diritto alla salute dei bambini assicurando l’igiene e la pulizia dei locali scolastici, sottoposti a controlli e verifiche periodiche tramite il sistema HACCP, e i nuovi protocolli anti COVID-19. Consapevoli che “prevenire è meglio che curare” promuoviamo l’educazione all’igiene e alla cura personale, al rispetto dell’ambiente, all’educazione alimentare, attraverso progetti interdisciplinari e l’incontro con esperti.


Accoglienza e integrazione
La scuola si impegna a favorire un clima di accoglienza dei genitori instaurando una collaborazione che vada oltre il semplice rapporto di utenza per un percorso coerente ed omogeneo degli allievi. La scuola è luogo di socializzazione, dove l’attenzione per la diversità, come ricchezza e come risorsa, rappresenta un impegno costante (imparare a vivere – imparare a vivere con gli altri). In particolare, viene curato l’inserimento e l’integrazione dei bambini nella fase di ingresso proponendo: iniziative di conoscenza attraverso il coordinamento di attività educative e didattiche; con la frequenza di alcune ore del mattino per i primi giorni e raccolta delle informazioni utili all’inserimento graduale dei bambini.
Imparzialità e regolarità
Le persone che erogano il servizio scolastico si impegnano ad operare secondo criteri di obiettività, giustizia e imparzialità, assicurando la vigilanza sui minori e la continuità del servizio e delle attività educative secondo il calendario scolastico comunicato a inizio anno, nel rispetto delle disposizioni contrattuali sottoscritte dal personale e dai principi e norme giuridiche vigenti.


Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza
Tutti i genitori possono scegliere la nostra scuola dopo averne conosciuto il Progetto educativo e valutato diritti e doveri che ne conseguono. La scuola si impegna a prevenire e a controllare la dispersione scolastica seguendo con attenzione gli allievi durante il loro iter scolastico. In caso di assenze continuate e irregolari, vengono attivati i contatti con la famiglia e, quando è necessario, con i servizi sociali.
Partecipazione, efficienza, trasparenza
La nostra scuola è un luogo culturale aperto, dove viene riconosciuta la funzione educativa della famiglia e della comunità sociale e dove, nell’esercizio delle responsabilità reciproche, viene favorita – attraverso le previste forme di partecipazione democratica (organi collegiali) – l’integrazione formativa. La scuola, al fine di promuovere e potenziare ogni forma di partecipazione, garantisce l’informazione costante alle famiglie, relativamente alla sua organizzazione (attraverso la bacheca, il sito internet) e alle attività educativo-didattiche, adoperandosi affinché essa risulti completa, trasparente e tempestiva, salvaguardando il diritto all’informazione riservata.


Libertà d’insegnamento ed aggiornamento del personale
Nella programmazione è assicurata ai docenti libertà di insegnamento, sempre però nel rispetto dei principi che ispirano il P.E. Inoltre è assicurato il rispetto delle condizioni di lavoro del personale docente, salvo quanto previsto dall’art.2.2 della C.M. 163 per il personale religioso. La scuola promuove un costante aggiornamento educativo – didattico – metodologico per rispondere con maggior efficacia al compito educativo e al rapido mutamento della realtà di cui la scuola è parte non secondaria. Tale aggiornamento è sia autogestito, sia svolto in collaborazione con associazioni e enti culturali che lo promuovono.
Libertà religiosa
In osservanza dell’articolo 19 della Costituzione «tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma…”, la nostra scuola – che è scuola cattolica – rispetta le altre religioni e offre un servizio educativo e formativo in una prospettiva cristiana della vita. L’identità pedagogica e l’opera educativa della scuola è connotata dal riferimento ai principi evangelici (perdono, tolleranza, accoglienza, giustizia, gratitudine, apertura) e allo spirito della fondatrice. Madre Ilia Corsaro, la quale comprende che Dio le affida “un’opera di rigenerazione amorosa dell’umanità, di consolazione…” (lett. 9-10 nov. 1925) e la realizza anche attraverso la scuola. Dove si spezza il pane della vita e del sapere ai piccoli, agli ultimi, a coloro i quali “una parola d’amore conquista, trasforma ed eleva” (ibidem).
La scuola dell’infanzia S. Atanasio, in quanto scuola cattolica, si pone come un servizio reso alla società per promuovere la formazione e l’educazione dei giovani perciò la nostra proposta educativa si rivolge alla totalità della persona realizzando quella sintesi tra fede e cultura e tra fede e vita (SC 37) che costituisce ognuno evangelizzatore nella realtà contemporanea. Ne consegue che l’insegnamento della religione cattolica è tra gli insegnamenti fondamentali.

